Sommario
Secondo la definizione ufficiale della Treccani, la farina è il prodotto della macinazione di frutti di cereali come frumento, segale, orzo e mais, ma anche di castagne, grano saraceno o semi secchi come legumi e soia. Nel contesto normativo italiano, il decreto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001, n. 187, stabilisce distinzioni rigorose con l'obiettivo fondamentale di tutelare la qualità dei prodotti e la trasparenza verso il consumatore: il termine "farina di grano tenero" per legge è utilizzabile esclusivamente in caso di prodotto ottenuto dalla lavorazione del Triticum aestivum (grano tenero), mentre i prodotti derivanti dal Triticum durum (grano duro) devono essere denominati semola, semolato, semola integrale o farina di grano duro.
Nell'uso comune il termine farina indica quella di grano, mentre per le altre origini si specifica la fonte (come farina di castagne o di patate).
Nel linguaggio comune siamo infatti abituati a usare il termine "farina" per riferirci a tutti i tipi di farina, ma la cultura molitoria italiana custodisce una distinzione tecnica e legale molto più profonda tra tipi di farine, che separa nettamente la materia prima in base alla sua origine e consistenza. Si deve dunque necessariamente fare una distinzione tra le macrocategorie di farina, semola e sfarinati. Nello specifico, le differenze tra farina, semola e sfarinati sono le seguenti:
Capire queste differenze tra farine significa riconoscere che non esiste una farina universale, ma una specifica per ogni preparazione. Mentre la farina cerca l'estensibilità per un grande lievitato, la semola cerca la resistenza per una pasta d'eccellenza, e gli sfarinati evoluti lavorano per integrare i benefici di entrambi i mondi, arricchendo l'impasto con componenti nobili come fibre e sali minerali che altrimenti andrebbero perduti. Altograno® rappresenta una nuova tipologia di sfarinati ad alto valore proteico, con meno glutine e meno carboidrati, sviluppato per offrire più fibre, più proteine vegetali e un profilo nutrizionale avanzato.
Altograno® rappresenta una delle più valide alternative alla farina tradizionale in commercio, collocandosi definitivamente nella categoria degli sfarinati: Altograno® è infatti uno sfarinato funzionale ottenuto attraverso una selezione millimetrica delle componenti del grano. Si tratta cioè di una farina evoluta che permette di superare i limiti nutrizionali della semola classica, offrendo una base tecnica che mantiene le performance di cottura ma con un impatto metabolico decisamente più favorevole per l'organismo. Vedremo più in là i vantaggi di Altograno®!
Prima di vedere come si ottiene la farina, dobbiamo capire com’è composto il chicco di grano e perché la produzione della farina non deriva da una semplice frantumazione dell’intero chicco ma un delicato processo di "decostruzione" della carosside (il frutto del grano). Ogni parte del chicco di grano conferisce alla farina caratteristiche uniche, a seconda di come viene trattata:
Sapere come gestire e miscelare queste parti del chicco di grano è ciò che distingue una farina comune da uno sfarinato tecnologico e funzionale.
L'approccio Altograno® Mentre la macinazione industriale spesso scarta il germe e l'aleurone per allungare la durata commerciale, la tecnologia evoluta da noi sviluppata permette di reintegrare queste parti nobili del chicco di grano, preservandone la ricchezza nutrizionale senza rinunciare alla stabilità. Scopri di più sui benefici di Altograno.
La produzione industriale della farina prevede la separazione dell’endosperma dal resto del chicco, un ciclo chiamato macinazione a cilindri o alta macinazione che ha sostituito l’antica macinazione a pietra per ragioni igieniche. Il ciclo di produzione si scandisce in fasi ed è chiamato dai mugnai diagramma di macinazione. Esso prevede:
La produzione dell’innovativo sfarinato Altograno® avviene attraverso la Lavorazione Circolare®, un metodo brevettato innovativo per lavorare il grano, nato da tre anni di ricerca con più di 10 università italiane. Questo metodo è stato progettato per risolvere il più grande limite della molitura tradizionale: l'allontanamento delle parti più nobili del chicco di grano per la produzione di farine e semole. Normalmente, durante la macinazione, circa il 25% del chicco di grano (composto da crusca e germe) viene scartato o destinato ai mangimi per animali. Perché i grassi presenti in queste frazioni, sebbene siano associati a componenti di elevato valore nutrizionale, ne riducono la cosiddetta “vita da scaffale”, poiché sono soggetti a fenomeni di irrancidimento che ne compromettono la stabilità e la qualità nel tempo. Casillo ha deciso di cambiare le regole con la Lavorazione Circolare®:
Il risultato è uno sfarinato che ha il gusto e la lavorabilità della farina bianca, ma con proprietà nutritive superiori persino all'integrale.
Questo approccio non è solo salutare, ma anche profondamente sostenibile. Recuperando scarti nobili che altrimenti andrebbero perduti, è possibile ridurre l'impatto ambientale della produzione dello sfarinato. Grazie al recupero dei sottoprodotti e a una gestione attenta della filiera, l'impatto ambientale è ridotto rispetto alle farine comuni:
Inoltre, l’olio estratto non viene sprecato, ma trasformato in un nuovo grasso vegetale di alta qualità, ricco di polinsaturi.
Dal punto di vista dei valori nutrizionali, il profilo di Altograno® è più bilanciato che mai:
Che si tratti di pasta fresca, pizza, biscotti o grandi lievitati, Altograno® offre performance tecniche superiori. È uno sfarinato che permette a professionisti e appassionati di mantenere intatta la fragranza e il profumo del grano, portando in tavola un’innovazione che concilia finalmente il piacere della grande cucina italiana con le moderne esigenze di salute e benessere. Qual è la farina che usi di solito? Paragoniamo gli effetti benefici di Altograno® rispetto alle farine tradizionali:
| Riferimento | Proteine (g/100g) | vs media (%) | Fibre (g/100g) | vs media (%) |
|---|---|---|---|---|
| Media di mercato — miscele di farine* | 11,6 | — | 4,9 | — |
| Altograno® Pane | 15,1 | +30% | 8 | +63% |
| Altograno® Pasta | 16,1 | +39% | 8 | +63% |
| Altograno® Pizza | 15,8 | +36% | 8 | +63% |
| Altograno® Dolci e Salati | 15,5 | +34% | 9,2 | +88% |